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Ma solo io ci vedo del bello in queste immagini?

Ma solo io ci vedo del bello in queste immagini?

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Un notissimo calciatore

Oggi, in un locale pubblico, ho visto un famosissimo calciatore. Molto carino, tra l’altro. Non vi dico di che squadra.

Con mia grande sorpresa, mi ha avvicinato, chiedendomi se fossi Valentina Nappi. E io: “sì, certo”. Non pensavo di essere così conosciuta.

Abbiamo chiacchierato un po’. È un tipo carino, ma troppo grezzo per i miei gusti.

A un certo punto, mi ha chiesto di fare un mini-viaggio di due giorni e mezzo con lui. E, oltre a ciò, voleva farmi un regalo di 20 mila euro.

Troppo grezzo, per i miei gusti.

Carino, giovane, muscoloso, ma troppo grezzo. Ho educatamente rifiutato il suo invito.

Però in generale non sono prevenuta verso i calciatori… Non penso affatto che siano tutti grezzi.

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Non me la sono sentita di andare a Miss Patata

Stamattina sarei dovuta andare a Napoli per Miss Patata. Avevo già pronta un’idea, quella di usare la musica del duetto di Papageno e Papagena del Flauto Magico di Mozart, trasformando quel “pa pa pa… pa pa pa… pa pa pa pa… pa pa pa pa pa pa pa…” in “pa ta ta… pa ta ta… pa pa ta ta… pa pa pa pa ta ta pa…” ecc.

Sarebbe stato una sorta di gioco post-post-dadaista.

Ma non me la sono sentita.

Non l’ho sentita una cosa mia.

Il mio cuore mi ha detto che non è una cosa mia.

Ho visto le immagini dell’evento di Milano (mi sembra di Milano) e non sono proprio riuscita a immaginarmici.

Non sono andata.

Ho chiamato per scusarmi.

Ad ogni modo, VIVA LA PATATA! Esistono centinaia di varietà di patate. Il mondo della patata è un tripudio colori (rosso, giallo, blu…), di profumi, di consistenze, di sapori… Appassionatevici anche voi, entrate anche voi nel mondo della Patata!

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Sossio Giametta e Deleuze

Sossio Giametta, a proposito di Deleuze e della sua adesione alle tesi di Nietzsche, scrive:

“[...] Perché la sua adesione alle tesi di Nietzsche è, sotto l’abito scientifico, totale ed evidentemente entusiastica; al punto che egli diventa talvolta più nietzscheano di Nietzsche. Sviscera i problemi come in trance, con un vigore speculativo non esente da esasperazioni, che è alimentato proprio da questo entusiasmo, ma con un’estreneità emozionale alla gravità delle conseguenze che colpisce chi di tali conseguenze misura la terribilità“.

Ebbene, a mio avviso tale “estraneità emozionale” è un presupposto irrinunciabile di qualsiasi riflessione e dialogo teorici. In sede speculativa (e qui forse sono poco nietzscheana, ma forse anche no) è necessario il dono dell’assoluta freddezza emozionale (qui certo Nietzsche mi direbbe “sbagliato!”, ma un altro Nietzsche mi direbbe “giusto!”) e della totale indifferenza rispetto alla sfera morale.

Ma continuiamo con Sossio Giametta:

“La gravità sta precisamente nel fatto che le tesi di Nietzsche appaiono o possono apparire logicamente inattaccabili, mentre sul piano storico sono risultate sbagliate, morbose, disastrose“.

Sossio Giametta si sbaglia? Può darsi. Ma non si tratta di un cretino. Facciamo finta che abbia ragione (è così implausibile che Sossio Giametta, mica micio micio bau bau, abbia ragione?). Bene, Sossio Giametta ha ragione: esistono tesi (forse non quelle di Nietzsche, ma non importa) che appaiono o possono apparire logicamente inattaccabili, mentre sul piano storico sono risultate (o potranno risultare) sbagliate, morbose, disastrose. Ora forziamo il discorso. Supponiamo di dover scegliere fra la logica e lo scampare a un disastro: cosa scegliamo? Il rigore teoretico o la salvezza del mondo? Ecco, se si è davvero radicali bisogna scegliere il rigore teoretico, indipendentemente dalle conseguenze. È chiaro che una certa lettura di Nietzsche è il contrario di ciò, anzi pone come primaria, come originaria, proprio la sfera pratica. Ed è chiaro anche che Poincaré (se vogliamo sentire tutt’altra campana) avrebbe detto che le affermazioni teoretiche, quelle su come le cose stanno, non possono avere conseguenze deontiche, cioè su come le cose devono o dovrebbero essere. Ma supponiamo che Poincaré si sbagliasse, e che un teorema di matematica (magari di logica) possa implicare (non “servire per”, ma proprio *implicare*) qualcosa di moralmente grave: tu, matematico, lo pubblichi?

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Usenet e it.arti.musica.classica

Ciao ragazzi, sapete cos’è Usenet? Noo? Leggete qui: Usenet – Wikipedia . Quando non c’era il web come lo conosciamo adesso, c’era già Usenet.

Usenet esiste ancora. È una realtà che alcuni considerano superata dal web attuale, ma che in molti casi è qualitativamente migliore rispetto a spazi di discussione che oggi sono più gettonati.

Esistono, su Usenet, vari newsgroup (gruppi di discussione), anche in italiano. Uno di questi è it.arti.musica.classica, che il mio fidanzato mi ha fatto conoscere e che lui stesso ha frequentato in passato e ancora oggi, molto sporadicamente, frequenta. Anch’io ho postato qualche volta su qualche newsgroup, ma fondamentalmente lurko (leggo).